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Settembre 21, 2025 alle 7:18 am #21010
Opinioni AcquistiAmministratore del forumQualche tempo fa mi sono trovato in una situazione spiacevole che penso possa interessare chiunque lavori con spedizioni internazionali, import/export e logistica.
Condivido la mia esperienza perché credo possa essere utile ad altri e perché cercando online non è sempre facile trovare esempi concreti su cosa succede quando si parla di merce danneggiata, riserva di controllo generica e assicurazione trasporti.Avevo acquistato una fornitura dall’estero. La pedana era perfettamente sigillata, senza segni di urtop o rotture visibili: dall’esterno sembrava tutto a posto. Al momento della consegna ho firmato con la solita dicitura “riserva di controllo”, pensando fosse sufficiente a tutelarmi.
Il problema è sorto dopo, quando ho aperto i colli, una parte consistente della merce era rotta. Erano danni interni, non visibili dall’imballo esterno. Ho quindi segnalato il problema e chiesto il rimborso all’assicurazione, ma la risposta è stata negativa: la riserva generica non tutela dai danni occulti.
In pratica, l’assicurazione ha sostenuto che avrei dovuto specificare subito riserve dettagliate, ad esempio indicando “sospetto danno interno” o “necessario controllo della merce fragile”. Firmando genericamente, il mio diritto a un rimborso è decaduto.
Ho approfondito e ho scoperto che le normative sul trasporto merci e le sentenze in materia sono abbastanza chiare:
La riserva generica serve a poco.
La riserva deve essere specifica e immediata, scritta sulla bolla di consegna.
Senza questa accortezza, l’assicurazione trasporti o il corriere non rispondono.
Questa esperienza mi è costata parecchio, ed è stata una vera lezzione. Per chi riceve spesso spedizioni consiglio:
Non limitarsi mai alla riserva generica.
Segnalare anche il minimo dubbio con una formula più specifica.
Documentare con foto e video al momento della consegna.
Controllare sempre i pacchi il prima possibile.
Ragazzi fate attenzione per non prendere fregature…
Commenti
Luigi Valente September 21, 2025 8:30 amMerce danneggiata nonostante la pedana integra e la riserva genericaGuarda, secondo me la responsabilità non è dell’assicurazione ma proprio del venditore. Cioè, chi ti vende la roba deve fartela arrivare integra e imballata come si deve. Se dentro i colli c’era merce rotta, vuol dire che o l’hanno imballata male o era già messa male prima della spedizione.
L’assicurazione in realtà non ti ha fregato: loro seguono regole precise, e se non scrivi subito riserve specifiche non possono coprirti i danni. Non è cattiveria, è che senza una segnalazione chiara non hanno prove che la rottura sia avvenuta davvero durante il trasporto. Per questo ti hanno detto no.
Quindi, alla fine, il punto è che non dovevi affidarti solo alla “riserva di controllo generica”, ma soprattutto pretendere dal venditore un imballo fatto bene e magari anche una copertura assicurativa più completa da parte sua. Alla fine tocca a lui garantire che la merce arrivi in ordine, non all’assicurazione tappare i buchi di un lavoro fatto male.
Insomma, l’assicurazione ha ragione a non pagare, la colpa sta più a monte: il venditore non ha fatto il suo dovere.
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Guarda, secondo me la responsabilità non è dell’assicurazione ma proprio del venditore. Cioè, chi ti vende la roba deve fartela arrivare integra e imballata come si deve. Se dentro i colli c’era merce rotta, vuol dire che o l’hanno imballata male o era già messa male prima della spedizione.
L’assicurazione in realtà non ti ha fregato: loro seguono regole precise, e se non scrivi subito riserve specifiche non possono coprirti i danni. Non è cattiveria, è che senza una segnalazione chiara non hanno prove che la rottura sia avvenuta davvero durante il trasporto. Per questo ti hanno detto no.
Quindi, alla fine, il punto è che non dovevi affidarti solo alla “riserva di controllo generica”, ma soprattutto pretendere dal venditore un imballo fatto bene e magari anche una copertura assicurativa più completa da parte sua. Alla fine tocca a lui garantire che la merce arrivi in ordine, non all’assicurazione tappare i buchi di un lavoro fatto male.
Insomma, l’assicurazione ha ragione a non pagare, la colpa sta più a monte: il venditore non ha fatto il suo dovere.